Monitoraggio del rumore per data center
Sistema di monitoraggio del rumore per data center Rispettare i limiti non basta. Bisogna dimostrarlo.
Monitoraggio continuo del rumore in Classe 1 per la costruzione e l’esercizio dei data center. Terminali SV 303 alimentati via PoE in sito, stazioni SV 307A 4G a energia solare fuori sito, presso le abitazioni più vicine, e tutti i risultati sul tuo server con SvanLINK.

Perché monitorare il rumore dei data center
Il rumore dei data center Vicino alle abitazioni, tutta la notte, alle basse frequenze
Data center costruiti vicino ai centri abitati
I nuovi campus sorgono spesso accanto ad abitazioni, scuole e uffici.
Impianti di raffreddamento sempre in funzione
I server trasformano l’energia elettrica in calore, quindi chiller, dry cooler e ventilatori funzionano giorno e notte. I limiti notturni sono di solito i più severi.
Rumore a bassa frequenza da 63 a 250 Hz
Gli impianti di raffreddamento producono componenti tonali a bassa frequenza, che si propagano più lontano del rumore ad alta frequenza. Un singolo valore in dB(A) non le descrive completamente; l’analisi in bande di 1/3 di ottava sì.
Perché serve l’analisi in 1/3 di ottava
■ Livello di banda ■ Superamento – – Curva limite
Esempio di spettro in 1/3 di ottava su una facciata vicina, di notte. Il livello globale ponderato A può rientrare nel limite mentre singole bande a bassa frequenza superano una curva limite. I dati spettrali mostrano esattamente su quali bande intervenire.
Nuovi data center
Iter autorizzativo e permessi
Il rumore fa parte dell’iter autorizzativo. Una misura ante operam del rumore residuo dà una base solida alla domanda.
Data center in esercizio
Conformità acustica documentata
Registrazioni continue dimostrano che le prescrizioni sul rumore sono rispettate, giorno e notte, per tutta la vita del sito.
Comunità
Buoni rapporti con il vicinato
Rispondi rapidamente alle domande di residenti e autorità, con dati misurati invece di stime.
Inviaci la planimetria del sito e i limiti. Ti proporremo i punti di misura.
Guardalo in azione
Monitoraggio del rumore dei data center in azione. Dalla recinzione alla facciata
Come SV 303 e SV 307A coprono il sito di un data center e come i dati arrivano sul tuo server tramite SvanLINK.
Requisiti del sistema
Cosa deve garantire un sistema di monitoraggio del rumore per data center
Quattro requisiti per un sistema di monitoraggio, dal primo studio preliminare all’esercizio a lungo termine.
Punti di misura in sito e fuori sito
In sito
All’interno della struttura e sul confine di proprietà o sulla recinzione — dove spesso il PoE è già presente per le telecamere di videosorveglianza.
Fuori sito
Presso i ricettori più vicini, come abitazioni e scuole, di solito senza alimentazione elettrica né rete cablata.
Riservatezza dei dati
I dati di misura arrivano sul server del gestore, così le informazioni operative restano all’interno dell’organizzazione.
Dati affidabili e verificati
Un controllo integrato del sistema verifica automaticamente le prestazioni del microfono: così puoi dimostrare che ogni punto funzionava, non solo che era installato.
Dati acustici integrati con i dati dell’edificio
Livelli globali, spettri e registrazioni audio, pronti da leggere accanto a consumi elettrici, temperatura e altri flussi di dati dell’edificio.
La soluzione SVANTEK
Monitoraggio del rumore in sito e fuori sito Due strumenti, un unico sistema
Misura alla sorgente in sito e, fuori sito, presso i ricettori più vicini. Ogni postazione riceve lo strumento adatto alla sua alimentazione e connettività — ed entrambi inviano i dati allo stesso sistema.
Un’unica rete di monitoraggio del rumore, in sito e fuori sito
In sito · alla sorgente
Terminale di monitoraggio del rumore SV 303 con PoE
Le recinzioni e le aree impiantistiche dispongono di solito di un cablaggio strutturato per videosorveglianza e controllo accessi. Il SV 303 si collega a quella rete, quindi non serve nuovo cablaggio per alimentazione o dati.

SV 303
+

SP 82 PoE
→
SvanLINK
Fuori sito · dove vivono le persone
Stazione di monitoraggio del rumore SV 307A con alimentazione solare e 4G
I punti ricettori si trovano nei giardini, sulle facciate e lungo le strade residenziali. Il SV 307A ha alimentazione e connettività proprie: una sola persona può installarlo rapidamente e spostarlo quando cambiano le esigenze di monitoraggio.

SV 307A
→
4G
→
SvanLINK
In sito

SV 303 Terminale di monitoraggio del rumore con interfaccia LAN SP 82 (PoE)
Compatto e conveniente: un terminale di Classe 1 progettato per il monitoraggio multipunto. Non ha comunicazione wireless integrata; nel sito di un data center si collega alla LAN, con alimentazione e dati su un unico cavo tramite l’SP 82.
Fuori sito

SV 307A Stazione di monitoraggio del rumore con pannello solare e 4G
Stazione wireless di Classe 1 con 4G e GPS integrati, per il monitoraggio permanente in qualsiasi condizione atmosferica presso abitazioni e altri ricettori sensibili — senza allacciamento elettrico né cavo di rete.
Configurazione di esempio
Esempio: 12 punti di misura del rumore, un unico sistema
Sei punti sulla recinzione, sei presso i ricettori più vicini. Ogni sito è diverso: indicaci le distanze e i limiti e dimensioneremo il sistema per te.

+

6 × SV 303 + 6 × SP 82
In sito, alimentazione via Ethernet

+

6 × SV 307A + 6 × pannello solare
Fuori sito, a energia solare

1 × SvanLINK
Dati sul tuo server
Gestione dei dati
Piattaforma dati acustici SvanLINK I tuoi dati, sul tuo server
SvanLINK funziona sul tuo PC o server e raccoglie i dati da ogni strumento collegato, via cavo o tramite 4G. Condivide i risultati con i tuoi display e le tue applicazioni; l’accesso cloud tramite SvanNET è opzionale.
Fonti di dati

Terminali SV 303
In sito, via PoE / LAN

Stazioni SV 307A
Fuori sito, via 4G
Altri strumenti SVANTEK
Strumenti compatibili nello stesso progetto

SvanLINK
Raccoglie i dati dagli strumenti collegati e li condivide con i tuoi display e le tue applicazioni.
API aperta per integrazioni di terze parti
Python, Java, cURL, JS, Go
Risultati e accesso
Il tuo server
Funziona sul tuo PC o server
Risultati in tempo reale
Su un display in sala controllo
Il rumore accanto ai dati del tuo edificio
Leggi livelli e spettri insieme a consumi elettrici, temperatura e carico frigorifero nel tuo BMS o DCIM.
Individua la sorgente dominante
Spettri e registrazioni audio ti aiutano a capire quale impianto è dominante.
Controllo integrato del sistema
Ogni strumento controlla automaticamente il proprio microfono, così un punto che smette di misurare correttamente viene subito individuato.
A chi è rivolto
Monitoraggio del rumore in ogni fase di un progetto di data center
Un data center, tre parti interessate. Imprese di costruzione, gestori e autorità locali lavorano tutti con dati di Classe 1, dalla costruzione all’esercizio.
01
In fase di costruzione
Impresa appaltatrice
Documenta il rumore di cantiere rispetto alle prescrizioni autorizzative fin dal primo giorno di cantiere e tieni informati i residenti con dati misurati.
02
In esercizio
Gestore del data center
Dimostra la conformità in modo continuo, individua le sorgenti di rumore dominanti e conserva le registrazioni sulla tua infrastruttura.
03
Vigilanza
Comuni e autorità
Misura in modo indipendente presso abitazioni e scuole e basa le decisioni urbanistiche e autorizzative su dati di Classe 1.
Rumore sul lavoro
Monitoraggio del rumore professionale nei data center con il dosimetro acustico SV 104A
Il monitoraggio ambientale riguarda la comunità attorno al sito. Il monitoraggio del rumore professionale riguarda il personale all’interno: tecnici nelle sale server, nelle centrali frigorifere e nelle aree dei gruppi elettrogeni. Il dosimetro acustico personale SV 104A misura l’esposizione di ogni persona per l’intero turno.

Dosimetro acustico personale
SV 104A
Un dosimetro compatto da indossare sulla spalla per misure di esposizione personale al rumore secondo i criteri OSHA, MSHA, ACGIH e ISO 9612.
Facile da usare
Preconfigurato e pronto all’uso
Lunga autonomia
48 ore di funzionamento per il lavoro su più turni
Garanzia a vita
Microfono MEMS brevettato, resistente agli urti
App ASSISTANT PRO
Controllo via Bluetooth®, anteprima dei dati e avvisi in tempo reale
Sensore triassiale integrato
Riduce gli artefatti dovuti a movimenti e vibrazioni
Memoria da 8 GB
Registrazione dei profili temporali, display OLED ad alto contrasto
Analisi in ottave e audio
Bande di 1/1 e 1/3 di ottava in tempo reale, registrazione audio attivata da eventi (opzionali)
Software Supervisor
Configurazioni ISO, OSHA, MSHA e ACGIH predefinite e modelli di report
Garanzia di 3 anni
Sull’hardware; garanzia a vita sul microfono MEMS
Come funziona la misura del rumore sul lavoro
1
Aggancia e avvia
Aggancia il dosimetro alla spalla del tecnico all’inizio del turno e avvia la misura.
2
Misura l’intero turno
Il dosimetro registra in autonomia. Se vuoi, segui risultati e avvisi in tempo reale nell’app ASSISTANT PRO.
3
Report con Supervisor
Scarica i dati e usa i modelli di report per la valutazione dell’esposizione.
Monitoraggio del rumore ambientale
SV 303 e SV 307A, per la pianificazione e le prescrizioni autorizzative
Monitoraggio del rumore professionale
SV 104A, per i limiti di esposizione sul lavoro
Il rumore dei data center spiegato
Monitoraggio del rumore dei data center Domande frequenti
Punti di misura, rumore a bassa frequenza, alimentazione, connettività e proprietà dei dati.
Perché il rumore dei data center si misura in bande di 1/3 di ottava?
Chiller, dry cooler, ventilatori e trasformatori producono componenti tonali a bassa frequenza, tipicamente tra 63 e 250 Hz. Un valore globale in dB(A) può restare entro il limite mentre una banda resta chiaramente udibile nelle abitazioni vicine. Gli spettri in 1/3 di ottava mostrano quale banda è responsabile e sono la base dei metodi di valutazione delle componenti tonali e delle basse frequenze.
Dove posizionare i punti di misura del rumore attorno a un data center?
Di solito sul confine di proprietà o sulla recinzione, vicino agli impianti dominanti come le unità di raffreddamento e i gruppi elettrogeni, e presso i ricettori sensibili al rumore più vicini — abitazioni, scuole, ospedali. La disposizione finale dipende dalle prescrizioni autorizzative e dalle distanze da questi ricettori. Possiamo proporre una disposizione partendo dalla planimetria del sito.
Il terminale SV 303 può usare la rete esistente del sito (PoE)?
Sì. L’interfaccia LAN SP 82 con PoE porta alimentazione e dati su un unico cavo Ethernet, così i terminali possono usare il cablaggio già installato per le telecamere di videosorveglianza e il controllo accessi.
Come si monitora il rumore dove non ci sono alimentazione né rete?
Con il SV 307A. È una stazione wireless con 4G e GPS integrati, alimentata da pannello solare, batteria interna o rete elettrica, quindi può funzionare in un giardino o lungo una strada senza cavo di rete.
I dati di misura del rumore restano all’interno della nostra organizzazione?
Sì. SvanLINK funziona sul tuo PC o server e lì raccoglie i dati dagli strumenti collegati. I sistemi di terze parti possono leggerli tramite l’API di SvanLINK, con esempi di codice in Python, Java, cURL, JavaScript e Go.
Come verifica il sistema che ogni punto di misura funzioni correttamente?
Ogni strumento dispone di un controllo integrato del sistema che verifica automaticamente le prestazioni del microfono: controllo continuo del sistema sui terminali SV 303 e controllo brevettato del sistema da remoto sulle stazioni SV 307A. Così i dati registrati sono affidabili quando vengono esaminati.
Possiamo usare un servizio cloud invece del nostro server?
Sì. Le stazioni SV 307A si collegano a SvanNET AMS, la piattaforma cloud di SVANTEK per monitoraggio in tempo reale, allarmi automatici, accesso remoto e report automatici; i terminali SV 303 si collegano tramite il controller del sistema di monitoraggio SD 311. Scegli SvanLINK quando i dati devono restare sulla tua infrastruttura, SvanNET AMS quando preferisci un cloud gestito.
I dati sul rumore si possono combinare con altri dati dell’edificio?
Sì. Tramite l’API di SvanLINK, livelli, spettri ed eventi possono essere importati in un BMS, un DCIM o una piattaforma dati e confrontati con consumi elettrici, temperatura o carico frigorifero.
Come si misura l’esposizione professionale al rumore in un data center?
I tecnici indossano sulla spalla il dosimetro acustico personale SV 104A per l’intero turno, nelle sale server, nei locali tecnici e nelle aree dei gruppi elettrogeni. I risultati sono valutati secondo i criteri OSHA, MSHA, ACGIH e ISO 9612.
Richiedi preventivo
Richiedi un preventivo per il monitoraggio del rumore di un data center
Indicaci dove si trova il sito, in che fase è il progetto e cosa devi rendicontare. Ti proporremo strumenti, punti di misura e una configurazione dei dati.


