Il rumore delle campane delle chiese è un suono forte prodotto dall’impatto del cuore della campana contro le pareti. Le campane sono progettate per trasportare il loro suono a lunga distanza, il che significa che nelle immediate vicinanze della chiesa può essere piuttosto intenso, soprattutto durante le frequenti messe e celebrazioni. Nelle immediate vicinanze del campanile, il livello di rumore delle campane può raggiungere i 110-125 dB! Il suono delle campane è impulsivo, disomogeneo e irregolare, il che ne aumenta il fastidio. In acustica, il rumore delle campane viene analizzato nella categoria dei rumori impulsivi.
Negli Stati Uniti, la regolamentazione del suono delle campane varia a seconda della giurisdizione. Sebbene il Primo Emendamento protegga l’espressione religiosa, compreso il suono delle campane delle chiese, questo diritto non è assoluto. I tribunali hanno affrontato controversie in cui i residenti sostenevano che le campane delle chiese costituivano un fastidio. Ad esempio, nel 1877, la Corte Suprema della Pennsylvania ha stabilito nella causa Harrison contro la chiesa di San Marco che le campane delle chiese potevano essere suonate solo in determinati orari per evitare di disturbare i vicini. Pertanto, sebbene le campane delle chiese siano generalmente consentite, possono essere soggette a ragionevoli restrizioni di tempo, luogo e modalità per bilanciare le pratiche religiose con le preoccupazioni di rumore della comunità.
Nell’Unione Europea non esiste una legislazione generale che regoli in modo specifico il rumore delle campane delle chiese; tali questioni sono invece tipicamente regolate da leggi nazionali o locali, con conseguenti variazioni tra i vari Paesi membri.
In Polonia, ad esempio, il rumore delle campane delle chiese non è generalmente soggetto a regolamentazioni legali dirette, perché viene considerato dall’Ispettorato capo per la protezione ambientale come un rumore naturale. Le chiese possono richiedere un’esenzione per le cerimonie religiose, che le esenta dalle norme standard sul rumore ambientale. Tuttavia, in alcuni casi, se il rumore è particolarmente fastidioso, può essere considerato nel contesto della protezione ambientale, trattando la chiesa come un oggetto che emette rumore.
Quando il rumore delle campane delle chiese diventa un fastidio, il passo migliore è spesso quello di avviare un dialogo con la chiesa e le autorità locali. In molti casi, le chiese, in collaborazione con la città, sono state disposte a scendere a compromessi, limitando la frequenza o il numero dei rintocchi delle campane, riducendo di fatto il problema.
Un aspetto importante a cui le Agenzie locali per la protezione dell’ambiente prestano attenzione è se il rumore delle campane è generato naturalmente o per mezzo di un sistema audio. Se il rumore proviene da un impianto di diffusione sonora, può essere considerato come un’emissione di rumore nell’ambiente, soggetta a normative appropriate. In questo caso, contattare l’Agenzia per la protezione dell’ambiente può essere il passo giusto per valutare se il livello di rumore rientra nelle norme consentite e quali azioni possono essere intraprese.